Il Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino conosce l’interesse e la curiosità che animano gli allievi e gli insegnanti dei corsi tenuti da Laborabilia, che vanno oltre la tecnica del cucito e la ricerca nell’ambito di tessuti, accostamenti, colori e materiali, ma colgono ogni occasione per conoscere e approfondire anche ambiti come la scienza e la cultura.

Ci ha quindi invitato all’incontro che il 3 marzo ha introdotto la mostra “Lise Chi? Lise Meitner, la scienziata che non perse mai la propria umanità”, realizzata da SISSA MediaLab Trieste. Con grande interesse abbiamo seguito la presentazione e percepito la grande passione e impegno che sono stati dedicati all’apertura della mostra a Torino dai Dipartimenti di Fisica, Chimica, Filosofia e Scienze dell’Educazione, Matematica, Scienze Cliniche e Biologiche, Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Torino.

La mostra ci ha dato l’occasione per conoscere una personalità importante a livello sia scientifico che umano, e anche per imparare alcune nozioni di scienza. Curiosità, coraggio e passione per la scienza hanno caratterizzato la vita di Lise, nata in Austria e vissuta tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, portandola ad affermarsi in un ambiente da cui le donne, nella sua epoca, erano escluse, e a compiere importanti scoperte scientifiche che influenzarono enormemente anche le vicende storiche da allora in avanti. La sua storia ci insegna l’importanza di valorizzare e coltivare i propri talenti.

Il percorso coinvolge lo spettatore attraverso grandi scritte sulle pareti colorate (testimonianze lasciate da grandi personalità della storia della scienza in cui anche noi oggi possiamo trovare ispirazione) e supporti multimediali, come video, fotografie, mappe e spiegazioni molto chiare ed interessanti, ed interattivi, come lo spazio su cui poter lasciare un proprio messaggio alla fine della mostra e la boccia da cui ciascuno può estrarre una citazione di Lise, così da portarsi a casa anche un suo pensiero.

La mostra, a ingresso libero, è aperta fino al 26 marzo all’Archivio di Stato di Torino, in piazzetta Carlo Mollino.

Per maggiori informazioni rimandiamo al sito di UniTo.

Redazione